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Minorca

Minorca

Compresa nelle Baleari l’ isola di Minorca è autentico paradiso bagnato dal Mar Mediterraneo, tranquilla e serena, ricca di contrasti tutti da scoprire, caratterizzata da meravigliose spiagge di sabbia bianchissima e un mare limpido e cristallino

L’ isola di Minorca è diventata un avanzato centro turistico del Mar Mediterraneo grazie ai meravigliosi luoghi della natura e alle moderne attrezzature alberghiere create per l’accoglienza dei turisti. Generalmente la sistemazione in camera è prevista con due letti separati, mentre la camera tripla riguarda spesso l’aggiunta di un terzo letto nella medesima camera. Le camere singole sono disponibili in numero limitato e soggette ad un supplemento tariffario. Di norma le camere sono assegnate entro le ore 14 del giorno di arrivo e liberate entro le ore 11 del giorno della partenza. Le bevande, salvo dove diversamente specificato, vanno pagate in Hotel come servizi extra. Non sono previsti rimborsi per pasti non usufruiti per qualsiasi motivo durante il soggiorno.

Per quanto riguarda le spiagge la struttura geografica dell’ isola e le caratteristiche naturali differenziano le spiagge situate a nord da quelle della zona meridionale. La zona settentrionale rimane più selvaggia e meno urbanizzata inoltre la vegetazione risente del vento di Tramontana che soffia impetuoso durante l’inverno ma durante l’ estate regala una piacevole sensazione di refrigerio. Mentre il litorale meridionale risulta caratterizzato da spiagge bianche, dalla sabbia fine e spesso circondate da rigogliose pinete. Il mare è di un color turchese, molto simile a quella tropicale.

Son Bou è uno degli arenili più ampi e frequentati di Minorca. Si accede alla spiaggia dal parcheggio, attraversando alcune dune. Arrivare in auto è semplice seguendo le indicazioni e le deviazioni. I veicoli si possono lasciare nel parcheggio gratuito nei dintorni. Può anche essere raggiunta con i mezzi pubblici durante la stagione estiva. Lunga 2400 metri e larga 120 è composta da sabbia fine bianca e da acque tranquille. Si trova fra la Torre Esfondrada, torre difensiva del XIX secolo diPunta Rodona e Cap de ses Penyes vicina ad una basilica paleocristiana, in prossimità delle urbanizzazioni Son Bou, Sant Jaume e Torre Solí Nou.

 

L’isola di Minorca risulta formata da otto municipi, Mahon, Ciutadella, Es Mercadal, Alayor, Ferreries, Es Migjorn Gran e San Lluis. L’ archittettura delle costruzioni tipiche delle abitazioni menorchine è quella di alcuni secoli passati, le case, che sono bianche e basse si integrano al paesaggio senza creare contrasti visivi che si ritrovano invece in altre zone del Mediterraneo, mentre i centri storici delle cittadine hanno saputo mantenere inalterato il fascino storico dei palazzi più antichi, dando l’impressione di poter respirare ancora l’aria elegante ma semplice di secoli fa.

La località di Alaior tradizionalmente si è dedicata all’agricoltura e all’allevamento, oggi in prevalenza all’industria e al settore dei servizi. I lavori artigianali sono anch’essi fonte locale di benefici, in concreto la fabbricazione di calzature artigianali. Il ricco patrimonio monumentale di Alaior è rappresentato dai suoi edifici religiosi: la chiesa di Santa Eulalia, quella di Sant Diego, l’eremo di San Pedro e la Cappella di Gracia.

Minorca

Le lingue ufficiali a Minorca sono il Castigliano per evidenti ragioni storiche e il Catalano che coesiste grazie alla tenacia degli abitanti, che lo considerano simbolo della loro identità d’autonomia rispetto il continente spagnolo. Per quanto riguarda i documenti anche se Minorca è una Comunità Autonoma, appartiene allo Stato spagnolo e fa parte della Comunità Europea, di conseguenza la moneta corrente è la stessa che negli altri stati dell’unione cioè l’Euro. Per andare a Minorca è necessaria solamente una Carta d’Identità valida per l’espatrio e la patente se si vuole fare il viaggio con la propria auto. Per telefonare l’isola possiede una buona copertura per quanto riguarda le reti mobili, è presente la Vodafone con negozi ed assistenza e le reti nazionali Movistar e Orange. Per i collegamenti Internet e Wi-Fi al momento sono attrezzate solo alcune zone. Con il telefono fisso per telefonare in Italia bisogna anteporre il prefisso 0039 al numero telefonico, mentre per chiamare Minorca o la Spagna si deve comporre lo 0034.

La qualità e la limpidezza delle acque dell’ isola di Minorca hanno fatto in modo che l’ Unesco nel 1993 ha dichiarato la zona Riserva della Biosfera. Il paradiso sottomarino di Minorca minorca possiede varietà ittiche innumerevoli, alcune delle quali vivono solamente nelle spettacolari grotte sottomarine minorchine. In questi luoghi è posibile trovare un’alga tipica del Mediterraneo chiamata Posidonia : poco diffusa, perchè per svilupparsi ha bisogno di un ambiente estremamente pulito, e della completa assenza di inquinamento.

In generale per quanto riguarda il clima dell’ Isola di Minorca la media delle temperature estive si aggira intorno ai 25° – 27° centigradi, questo fattore permette di godersi il mare e le spiagge ma anche di visitare negozi e monumenti di cui le cittadine isolane sono ricche. Le precipitazioni annue variano dai 450 mm nella parte sud orientale ai 650 mm nelle regioni dell’interno e del nord dell’Isola sono principalmente concentrate nei mesi di Febbraio, Aprile e Novembre, mentre gli altri giorni prevale il sole. Il vento di Tramontana, caratteristico durante l’inverno soffia prevalentemente al nord dell’isola, durante i mesi estivi si trasforma in una piacevole brezza fresca. I periodi consigliati per visitare Minorca sono i mesi di Maggio e Giugno, ma anche Settembre e Ottobre, quando il clima si conserva ancora mite e le zone turistiche non sono affollate.

 

 

 

 

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