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Santorini

Santorini

L’ isola di Santorini è caratterizzata da un clima mediterraneo con estati calde e secche ed inverni miti e piovosi; le temperature durante l’inverno scendono fino ai 2°-3°mentre nel periodo estivo arrivano fino ai 38°-40°; nella parte nord orientale la regione subisce l’influenza del clima continentale .La lingua ufficiale è il greco, la religione è ortodossa con forti minoranze mussulmane e cattoliche, la moneta ufficiale è l’euro.

Chiaramente di origine vulcanica l’isola di Santorini si presenta con una forma simile a un ferro di cavallo dove il lato interno risulta costituito da una ripa discoscesa alta circa 400 metri, mentre quello opposto discende dolcemente verso il mare ad oriente, creando numerose spiagge per la gioia dei turisti.

Tra le spiagge maggiormente frequentate dell’ isola di Santorini ricordiamo di Kamari, Red Beach, Monolithos, Perissa, Perivolos e Mesa Pigadia. La spiaggia di Kamari in particolare possiede una lunghezza di circa circa 4,5 chilometri con una larghezza media di 200 metri, è scura e formata da numerosi sassolini di colore bruno che si infittiscono in direzione del mare.

Tra le caratteristiche della spiaggia di Kamari ricordiamo la presenza di un basso fondale sedimentato che permette di nuotare a pochi passi dalla riva. La strada litoranea posta a fianco risulta ricca di bar, ristoranti, negozi d’abbigliamento, minimarkets, ouzerie e gyros shops. Situata in una vasta insenatura a sud dell’isola la spiaggia Red Beach trova la sua origine per erosione e franamento della montagna che la sovrasta, si presenta di color rosso cupo di conseguenza offre dei contrasti con l’azzurro cristallino dell’acqua, creando uno spettacolo straordinario. Difficile da raggiungere, per accedervi bisogna scalare una collinetta e percorrere a piedi, per un sentiero impervio, la montagna che affianca la spiaggia. La spiaggia di Monolithos è ubicata ad est dell’isola e spostata più a nord rispetto a Kamari. Essa presenta, a dispetto dell’origine vulcanica di Santorini, una spiaggia sabbiosa di un colore più chiaro delle altre ed un declivio verso il mare meno repentino permettendo così di avere piede nell’acqua per diversi metri. Tale località deve il nome alla presenza, nella parte iniziale del villaggio, di numerosi Monoliti, che tuttavia sono stati erosi nel tempo dal mare, e conferiscono un aspetto piuttosto arido alla zona. Nonostante ciò la spiaggia è ben frequentata da una popolazione di giovani che si dedica a sport acquatici e consuma bevande e cibo nei vari chalet esistenti sulla spiaggia. Non è difficile imbattersi, inoltre, in zone frequentate da turisti dediti al nudismo. Altra spiaggia situata a sud è in località Perissa. Si tratta del terzo villaggio di maggior importanza ed estensione dell’isola. Il centro è ricco di alberghi, rentals (ivi compresi miniappartamenti), ristoranti, discoteche, discobars, agenzie turistiche, campings e tanto altro. La spiaggia presenta il lungomare più esteso dell’isola e collega Perissa a Perivolos. Entrambe le spiagge, pertanto, presentano la medesima natura di sabbia ghiaiosa di color scuro ed acqua profonda nelle immediate vicinanze della riva. Tuttavia le attività balneari sono diverse: Perissa, più tranquilla, è maggiormente frequentata da gruppi di famiglie, ma vi sono anche dei bar-ristoranti ed un camping sulla spiaggia che polarizzano l’attenzione dei più giovani. Perivolos, invece, è per eccellenza la spiaggia del divertimento pomeridiano di coloro che decidono di spendere i pochi giorni di cui dispongono dedicandosi all’abbronzatura lunare piuttosto che a quella solare, tuttavia non senza eccezioni. La spiaggia offre: sports acquatici (sci, scooter, immersione libera), beach volley ed una serie di bar dove divertirsi ballando al ritmo di musica dal vivo e con la possibilità di fare nuove amicizie, in un non stop fino alla sera. Agli antipodi, non geografici, di quest’ultima, è la spiaggia di Mesa Pigadia localizzata in prossimità del Faro, situato alla punta estrema meridionale di Santorini. Si tratta di una piccolissima insenatura la cui spiaggia è interamente ricoperta di ciottoli di grandi dimensioni e di colore bruno. L’acqua è sicuramente più limpida e pulita qui che in altre zone dell’isola. La spiaggia è senza dubbio organizzata in maniera soddisfacente, anche se è isolata e, ai più, sconosciuta. E’ pertanto preferita da coloro che amano la quiete della natura. Tra le altre località balneari da visitare vi sono: Ammoudi, situata a nord, ai piedi del villaggio di Oia; Vlihada, a sud, presso Akrotori.

Santorini Gruppo insulare vulcanico dell’Egeo appartenente alle Cicladi (75,79 Kmq; 11400 ab.), emerso in età preistorica, costituisce l’orlo orientale di un antico cratere invaso dal mare nel II millennio a.C. a seguito di un’eruzione a carattere esplosivo i cui racconti sono pervenuti a noi attraverso Platone. L’ampia baia a forma di mezzaluna che ne deriva (la Caldera) è fronteggiata da un gruppo di isolotti vulcanici costituiti dai deflussi lavici delle varie eruzioni, i cui nomi sono: Thirassia, Aspronesi, Mikrà Kameni, Palea Kameni e Nea Kameni. Tali isolotti emersero, rispettivamente, con le eruzioni, ben note e precisate, del 97 a.C., del 1570, del 1707, del 1866 e del 1925. Gli scavi hanno rivelato che fin dal IV millennio a.C. l’isola fu sede di una civiltà molto progredita scomparsa a seguito del cataclisma. Nell’antichità l’isola fu abitata dai Minoici e poi da una colonia di Dori e pare che proprio da essi sia stata dedotta, a metà circa del VII sec. a.C., la colonia cui si deve l’origine di Cirene. Nell’ isola di Thira, in località Akrotiri, è stato rinvenuto un villaggio di età minoica sepolto dall’eruzione avvenuta 3500 anni fà. Le esplorazioni archeologiche hanno messo in luce strade e resti di edifici; inoltre, sono stati identificati un tempio di Apollo, in parte ricavato dalla roccia (VII sec. a.C.) e, nella zona mediana della collina, l’ agorà, un ginnasio e una basilica di età ellenistica con restauri di età romana. E’ stata rinvenuta anche un’interessante monetazione arcaica ed una ceramica forse di derivazione dorica. La maggior parte degli eccezionali affresci che ornavano le pareti di alcuni ambienti è conservata nel Museo Nazionale di Atene. In un’altra località dell’isola, Palai Thera, sono visibili ulteriori resti della Thera ellenistico-romana, base avanzata della potenza marittima dei Tolomei. Il Terremoto non fece solo crollare case, ma un’intera epoca, seppellendola. Santorini non è semplicemente un’isola, Santorini non ha vissuto né si è evoluta come le vicine isole. La sua storia, i suoi abitanti, le sue opere, andarono sepolti nelle profondità della terra, per poi rinascere. E questo non solo una volta! Un tempo, al posto dell’attuale Santorini, si trovavano due-tre isolette prive di importanza e che ora sono incorporate nell’isola: Il Monte del Profitis Ilias Le rocce sovrastanti Athinios, l’odierno porto Il Monolithos, una roccia isolata che sorge lungo la costa orientale dell’isola Questa rappresentava migliaia di anni fà l’isola di Santorini, o come la chiamavano i suoi stessi abitanti del tempo: “Stronghylì”, ovvero, “Tonda”. Dopo la catastrofe giunse di nuovo la pace. Prima gli uomini e poi il Vulcano ricominciarono pian piano le attività naturali. Per quanto riguarda gli uomini, coloro che sbarcarono sull’isola furono dapprima i Fenici (1.300 a.C.) e la chiamarono Kallisti, poi i Dori di Sparta (1.115 a.C.) che avendo come re “Thira”, le diedero tale nome. In quest’ultimo periodo furono costruiti porti, città, templi e venne introdotto l’alfabeto. Successivamente l’isola si alleò con Sparta, Atene e divenne, poi, importantissima base navale dei Tolomei. Santorini viene successivamente cristianizzata nel III secolo diventando sede vescovile: era il Periodo Bizantino. I Franchi arrivarono a Thira nel 1204, la battezzarono Santorini ed elessero a capoluogo la fortezza di Skaros. E’ adesso che inizia un lungo periodo di peripezie per gli isolani: lotte Bizantine, incursioni di Turchi, rivalità tra Genova e la Serenissima … fin quando l’isola non venne annessa all’impero ottomano nel 1579. Quando poi scoppiò la guerra di Candia, i Veneziani, avendo il dominio nel mare, imprigionarono tutti i Turchi delle isole dell’Egeo e non permisero che a Santorini vi si stabilissero gli ottomani. In realtà i Turchi non la colonizzarono mai e l’isola visse con relativa autonomia. Gli abitanti sceglievano i loro capi (gerontes) che li rappresentavano presso le autorità ottomane e veneziane. Infatti, l’isola era obbligata a pagare le tasse sia al Sultano, sia alla Serenissima Repubblica di Venezia. Oggi, il borgo principale, Thira o Firà, è costituito da caratteristiche case bianche, da chiese ortodosse a cupola azzurra (vi è anche una chiesa cattolica in località Firostefani) e numerose gioiellerie, arroccate lungo la parete interna dell’isola alta fino a 400 metri. La nota distintiva si rinviene inoltre nella miriade di stradine di cui è formato il borgo e destinate unicamente al passeggio. Tali caratteristiche si rinvengono in quasi tutti gli altri villaggi dell’isola, tra cui Imerovigli, Firostefani, Pyrgos ed in particolare Oia.

Fra alcuni piatti tipici dell’isola di Santorini e le loro caratteristiche. FAVA Prodotto di una pianta annuale della famiglia dei piselli, nell’antichità, il ‘favus’ indicava un fagiolo largo con il quale si preparava il piatto ‘fava’. Più tardi l’ingrediente principale è stato sostituito con lenticchie gialle sgusciate. Particolarmente saporito, il piatto risulta essere il cibo essenziale degli isolani e viene cucinato diversamente a seconda della stagione. In estate è preparato con salsa rossa e capperi; in inverno, viene saltato in padella con ‘kabourma’ fritto (maiale affumicato) Tomatines TOMATINES Piccoli pomodorini della dimensione di una ciliegia. Non fatevi ingannare dalla dimensione: sono deliziosamente aromatici! Chloro CHLORO Si tratta di un formaggio fresco, prodotto esclusivamente dalle donne dell’isola di Santorini. Purtroppo è difficile da trovare sia nelle taverne che nei ristoranti; cercatelo nei mercati, ne vale la pena! Melanzana Bianca MELANZANE BIANCHE Agli amanti delle melanzane, essa è conosciuta come la ‘mela dell’amore’. Si presenta con una forma tondeggiante, completamente di colore bianco, dolce, succosa ed alquando deliziosa. Le origini di tale ‘frutto’ probabilmente risalgono a 4000 anni fa, quando fu importata dal Sud Est dell’Asia. Tomatokeftes TOMATOKEFTES Deliziose polpette fritte di pomodoro al profumo di menta.

La Grecia ha sempre avuto una grande reputazione in merito alla sua vivace vita notturna. In particolare, la brezza estiva, i colori del cielo al tramonto, il mare e la voglia di lasciarsi andare, rimandano la mente alle isole greche. L’eccellenza della vacanza all’insegna del divertimento è qui: nelle Cicladi, che durante la stagione estiva attirano una moltitudine di visitatori. In particolare Santorini si conferma una delle isole più febbricitanti in tema di bar, ristoranti, club e discoteche. La bellezza naturale di questa isola vulcanica, che molti continuano a legare alle sorti della mitica Atlantide, è a dir poco disarmante. Anche solo poter passeggiare la sera, al tramonto, lungo i suoi pittoreschi vicoli o sedersi al fresco in una delle tante piazzette, è di per se un’ esperienza emozionante. Per chi è alla ricerca di qualcosa di più specifico, consigliamo di scegliere il capoluogo, Fira (anche chiamato Thera o Thira), dove poter trovare la maggior parte dei bar e dei Night club di Santorini. Seguono le località di Oia, di Kamari e di Perissa. Nella capitale Fira, il centro meglio servito dell’isola, troviamo una moltitudine di caffetterie, bar e locali in genere pronti ad assicurare tanto divertimento ed un’eccellente gastronomia locale. Tra i bar Franco’s è ancora uno dei luoghi migliore per passare le ore del happy-hour, nonostante i prezzi non proprio contenuti (preparatevi a pagare anche circa DR3000 ($ 9), per bevanda. Per prezzi più ragionevoli, recatevi al Cafe Canava e al Bar Renaissance (presso il Loucas Hotel). Verso la piazza, al bar Kirathira avrete occasione di ascoltare musica jazz ad un livello che consenta la conversazione. Attraversate la strada principale e girate intorno alla zona della via dello shopping per trovare diversi localini interessanti. Tra i tanti locali presenti abbiamo scelto per voi i seguenti: -Vita notturna a Fira: Enigma club ? +30-22860-22466 Enigma cafe ? +30 22860 24024 Sin dal 1979. Uno dei migliori locali di Santorini Koo Club ? +30 2286 0 22025 Costruito proprio sul bordo della Caldera, rimane uno dei locali più suggestivi di tutta l’isola, luogo assoluto per passare lunghe notti di divertimento. Numerosi gli eventi vibranti, mentre per coloro che sono alla ricerca di romanticismo sono a disposizione 3 bar esterni dove è possibile rilassarsi sotto le stelle. Bonjour Café (Piazza Centrale di Fira) ? +30 22860 23744. Moderno bar caffetteria aperto tutto il giorno. Diverse varietà di caffè, soft drink, cocktail e spuntini. Aperto dalle prime ore del mattino fino a tarda notte dopo la mezzanotte. Tropical Bar ? +30 2286 23089 Luogo dove la gente di tutte le età s’incontra per una vasta gamma di stili musicali. Lo staff è l’anima del luogo. Iperattivo muoversi tutta la notte. Il balcone offre una splendida vista sulla caldera del vulcano, arroccato a 250 metri sopra il livello del mare. Tanta musica, gente e bevande. Two Brothers Luogo molto popolare e affollato, di sicura tendenza tra i giovani. Musica rock alla grande. Murphy’s Bar Sembra proprio che ogni città del mondo debba ospitare almeno un pub irlandese. Beh, questo è il contributo di Santorini alla tradizione della grande Irlanda, e anche niente male. Dopo tanto tempo continua ad essere un popolare luogo d’incontro tra birre e bevande. Situato giusto accanto ai Koo Club ed Enigma. -Vita notturna a Kamari e Perissa: Sul lato opposto dell’isola, nei villaggi delle spiagge di Kamari e Perissa, c’è un altro tipo di vita notturna in corso. Le spiagge sono ricoperte da una catena apparentemente infinita di bar all’aperto sulla spiaggia, ognuno più affollato e più alla moda dell’altro! Questo tipo di tendenza di ‘vita notturna da spiaggia’ è relativamente recente a Santorini, un grande business per la parte sud orientale, che ha saputo coniugare le bellezze naturali dell’isola alla grande e sempre crescente domanda di divertimento ed intrattenimento in genere. Tra i locali si menzionano in particolare Taboo Popolare e ‘hotspot’ della vita notturna. Molto trendy e assolutamente da provare. Question Mark Beer House Da menzionare anche solo per la varietà di settanta diverse marche di birra in offerta. Perfetto per gli amanti della birra dopo una lunga giornata passata in spiaggia. Dom Club Punto di incontro perfetto per gli amanti del clubbing, uno dei locali più vivaci di tutta l’isola. -Vita notturna ad Oia: Il tramonto di Oia dicono sia uno dei più belli del mondo (provare per credere), la vista panoramica sulla caldera è veramente mozzafiato, un’esperienza che nessuno dovrebbe perdere. La vita notturna di questa piccola località non è tanto vibrante come quella della capitale, ma più rilassata e romantica. Tra i locali di Oia preferiamo menzionare il Pelekanos Caffè e ristorante, posizionato in una zona molto bella e con bar arredato in una terrazza con vista incredibile sul mare. Musica e pezzi classici, dalla tradizione locale al jazz. -Vita notturna a Firostefani Un nome per tutti a Firostefani è il locale Mylos Cafe, un originale mulino a vento trasformato in una delle caffetterie più chic dell’isola. La foto qua accanto rende solo in parte giustizia alla bellezza del panorama.

Consigli per visitare Santorini Da vedere: – il Vulcano Nea Kameni, consigliata la crociera di un giorno per ammirarlo – il Museo Preistorico ed il Museo Archeologico, entrambi a Fira – gli scavi archeologici di Akrotiri (scavi archeologici degli anni ’60 che hanno evidenziato presso il villaggio di Akrotiri un insediamento urbano del 1500 a. C., formato da case ricchissime di affreschi) – l’antica Thira (Kamari) – il Museo Marino ad Oia – Elefsis (Perissa) – le isolette vicine Thirassia o Therasia, sarà come visitare una galassia sconosciuta Fortemente consigliati Vino dell’isola di Santorini Passeggiate pedonali nei villaggi di Fira, Firostefani, Imerovigli e Oia Tour da Fira al vecchio porto in taxi o sul dorso di un asino

A Santorini, come ovunque in Grecia, mangiare bene diventa parte inscindibile dello stile di vita locale. La cucina tradizionale si distingue per i suoi ingredienti e piatti principali. Mentre l’arido paesaggio vulcanico non si presta alla produzione di una vasta gamma di prodotti, l’isola fornisce alcuni sapori distinti, che accompagnano una moltitudine di ricette originali. Gli abitanti sono ben consapevoli della fortuna che hanno in casa propria, l’incomparabile genuinità del cibo locale, rinomata in tutte le isole Cicladi. Non solo i prodotti del mare, ma anche i prodotti della terra, che inaspettatamente contribuiscono a creare il tipico aroma. Pomodori (incredibili quelli piccoli a ciliegina), melanzane, fagioli fava, capperi e pistacchi, sono tutti questi ingredienti che regalano alla gastronomia locale quel pizzico di unicità. Si menzionano per esempio la Fava, un piatto a base di purea di fagioli tipo fave, servito in molti modi diversi a seconda del periodo dell’anno. Prodotto e consumato in tutta Grecia, la specialità di quello di Santorini sta tutta nel gusto delle fave coltivate nell’isola, che si arricchiscono dei profumi della terra lavica. Anche i pomodorini sono particolarmente aromatici, così come le melanzane, che strano a dirsi con il colore della lava hanno poco a che fare, quelle tipiche sono infatti bianche. Un altro piatto tipico di questa area è il Tomatokeftedes: polpettine vegetali al pomodoro e alla menta. Si dovrebbero provare anche il pesce fresco alla griglia e l’insalata di polpo di Santorini . Ovunque sono presenti taverne ed altri locali tipici dove trovare insalata greca e l’ottimo souvlaki (spiedino a base di carne, con verdura e servito con salse e condimenti vari). Un po’ ovunque troviamo delle taverne tipo, dove viene servito il panino gyros: carne arrostita allo spiedo servita in focacce con insalata e tzatziki, la tipica salsa di aglio e yogurt (molto simile al kebab). Tra i dolci di Santorini. sono noti in particolare il Koufeto, preparati con le mandorle cucinate nel miele (tassativamente locale) e in genere serviti ai matrimoni. La Melitinia è un altro dolce tipico di Santorini, servito durante il periodo della Pasqua, una sorta di cheesecake preparato con la tipica ricotta non salata chiamata myzithra. Per quanto riguarda le bevande di Santorini, è da preferire di sicuro il vino, ottimo! Se vi trovate in visita al capoluogo di Santorini, Fira, vi consigliamo una capatina al ristorante Akropolis, lungo la strada odos 25 martiou, sulla strada per Oia (economico e superbo).

La principale rotta Italia-Grecia è costituita dalla linea Brindisi-Corfu-Igoumenitsa-Patrasso. Nel corso degli ultimi anni la rotta Italia-Grecia è stata arricchita con partenze da più porti italiani Bari, Ancona, Venezia e Trieste . Inoltre, tali rotte sono dotate di nuove navi traghetto, moderne e veloci che rendono più comodo il viaggio dei turisti durante tutto l’anno. Per soddisfare le esigenze di tutti i turisti, alcune Compagnie di Navigazione hanno predisposto degli spazi specifici e attivato tariffe agevolate per gruppi, famiglie, camper e caravan e riduzioni per partenze in giorni e orari specifici. Sulle navi è possibile prenotare cabine di tutte le categorie con servizi o senza. Le navi dispongono di aria condizionata, ristorante e/o self service, video games, casinò, discoteche, spazi giochi per bambini, piscina etc. Le partenze sono prevalentemente notturne e/o serali con arrivo il giorno seguente. Le prenotazioni si effettuano contattando direttamente le Compagnie, gli Agenti Portuali o il Vostro Agente di Viaggio.

Santorini è una delle isole più magicche della Grecia. Si tratta di una arida e rocciosa isola di fronte ad un vulcano, con spiagge rosse e nere e le città situate sulle alte scogliere che offrono panorami mozzafiato e fantastici tramonti. Santorini è una drammatica bellezza al contrario di isole verdi e lussureggianti. Il vulcano è ancora attivo, e l’ultima eruzione è stata nel 1950, provocando un terremoto che distrusse molti villaggi sull’isola. Il nome ufficiale dell’isola è Thira e la sua città principale, Fira, è anche la capitale delle isole Cicladi. Si tratta di un ‘isola cosmopolita, quindi molto costosa. Gli abitanti vivono principalmente di agricoltura e di turismo. Il maggiore prodotto di esportazione e’la terra, 2.000.000 tonnellate l’anno sono utilizzate in tutto il mondo, soprattutto per fare calcestruzzo. Il canale di Suez è stato costruito con questo cemento, per esempio. La maggior parte dei vacanzieri soggiornano nei pressi delle spiagge, Kamari e Perissa, ma questi luoghi non rappresentano veramente le stupefacenti particolarita’ dell’isola. Se è possibile, si dovrebbe cercare di rimanere in Fira, Imerovigli o Ia, le città sulle scogliere, che sono molto belle e ricche di piccoli caffè, negozi e luoghi di interesse. C’e’un autobus che porta alle spiagge ogni giorno, ed e’ molto meglio stare in città la sera e sulle spiagge durante la giornata. Se soggiornate in Monolithos avrete più pace e tranquillità.. Santorini Storia Santorini era un’isola di forma rotonda, ma nel corso di un terremoto e di un’eruzione vulcanica nel 15 °secolo AC, il centro dell’isola e’ affondato dandole la forma odierna. Questo è uno dei motivi per cui molti credono davvero che Santorini si trovi effettivamente dove una volta era Atlantide. Dopo questo avvenimento la civiltà minoica sull’isola è scomparsa, e pare che la maggior parte degli abitanti sia riuscita a fuggire. L’isola ha cambiato nome nel corso della storia. Originariamente era chiamata Stroggyli (“rotonda”), fino al momento in cui il nome descriveva la forma dell ‘isola. Quando arrivarono i Fenici la chiamarono Kallisti ( “la migliore”) ed infine ha preso il nome di Thira, dopo il suo primo governatore. Theras era il figlio dell’eroe tebano Autesiona che era un discendente di Cadmo. Egli è stato il vicere’ di Sparta e responsabile dei suoi due nipoti gemelli Procle e Eurysthene. Quando furono abbastanza adulti per governare da soli, Theras lascio’ Sparta e si stabili’ con un gruppo di aristocratici a Santorini. I Romani in origine utilizzarono l’isola per gli esuli, ma in seguito contribuirono alla edificazione dell’isola. La cristianizzazione di Santorini ha avuto luogo tra il 2 ° e il 5 ° secolo. L’isola fu spesso saccheggiata e anche devastata dai pirati e nel 1204 fu conquistata dai Veneziani. Questo accadeva quando l’isola ha assunto il suo attuale nome. La santa protettrice dell’isola era Ag Irini (St Irene), e i navigatori stranieri la chiamavano St Irini, da cui Santorini. L’isola fu distrutta dai Veneziani nel 1354, e un’altra volta nel 1397, questa volta conquistata dai Turchi. Nel 1821 Santorini uni’ le sue forze con i rivoluzionari greci e insieme liberarono l’isola dalla dominazione turca.Nel 1956 ci fu un terribile terremoto che causo’il crollo di molti edifici. Gli abitanti di Kamari provenivano quasi tutti da un villaggio che fu totalmente distrutto e vi fecero ritorno in seguito. . Cosa Vedere a Santorini Akrotiri è un antico paese che è stato sepolto dalla lava durante l’eruzione del vulcano 3500 anni fa. Archeologi stanno ancora scavando, ma si puo’ passeggiare nei piccoli vicoli dei quartieri e ammirare gli edifici tornati quasi come in origine . Sarete impressionati dalla modernità: le case si ergevano su due o tre piani di altezza, ed erano anche fornite acqua corrente. Thira vecchia è situata sulla cima di un’alta rupe appena sopra Kamari, e vi è anche una vecchia chiesa del 1100. Qui aveva sede il quartier generale romano. A Oia potrete ammirare I piu’ bei tramonti, e sia Oia che Fira sono città perfette per passeggiare guardandosi intorno e per fare spese. A Fira vi è un museo del folklore, una cittadella medievale, due cattedrali, centri cristiani: uno cattolico e uno ortodosso. In Fira potete visitare la chiesa di Ag Mina, che è la chiesa ritratta nella maggior parte delle cartoline di Santorini (vedi il logo sopra). Se andate a Fira in settembre vi è, come ogni anno, un rinomato festival di musica classica. Dovreste anche visitare la vecchia capitale Pyrgos. Vi sono molte escursioni in barca proposte, e sono tutte molto belle.Ci sono gite al tramonto la sera, e gite giornaliere al vulcano e alle antistanti isole Palia Kammeni, con sorgenti naturali calde, eThirasia, dove c’è un piccolo pittoresco villaggio. Cosa fare: A Kamari e Karteradio ci sono campi da tennis. A Perissa c’è un mini golf e una pista di pattinaggio a rotelle. A Kamari e Fira ci sono campi di volley e basket. Troverete anche molti percorsi per biciclette. Sono anche veramente apprezzabili le due ore di passeggiata da Imerovigli a Fira, si tratta di una esperienza molto bella, ma non ci si deve dimenticare di portare dell’acqua con se’. Ci sono anche delle opportunità per andare a cavallo. La maggior parte della vita notturna è a Kamari, Perissa e Fira. Negozi: Santorini è un’ isola un po’cosmopolita, il numero di yacht di lusso che fermano qui è sproporzionato per le dimensioni dell’isola, per questo è molto costosa. Molti artisti vivono qui, e si possono comprare molte cose originali – ombrelli dipinti a mano, ceramiche, gioielli,arte varia, ecc. Potete anche trovare delle belle icone, ma fate attenzione, qualsiasi oggetto antecedente al 1821 ha bisogno di un permesso speciale per essere esportato. Vi è inoltre il vino locale che vale la pena di assaggiare per poi portarsene sicuramente un po’ a casa. Girare: Santorini è una piccola isola, ed è facile da girare. Ci sono autobus che portano nella maggior parte dei luoghi, ma naturalmente potete anche noleggiare un auto o una moto. Ci sono anche i taxi sull’isola. Il porto dove attraccano i traghetti è collegato a Fira ed al resto dell ‘isola da una strada ripida e serpentina. Guidare lungo questa strada è un esperienza piuttosto terrificante se si teme l’ altezza. Si puo’ anche camminare (quasi 900 scalini) o fare tutto il percorso a cavallo di un asino. C’è anche una funivia che vi porta direttamente a Fira , ugualmente non raccomandato per coloro sopra citati. Come si arriva: Santorini dispone di un proprio aeroporto. Ci sono i traghetti per Santorini da Atene Pireo 2-3 volte al giorno, da Rafina quattro volte la settimana, Ios-Naxos-Paros 2-3 volte al giorno, due volte a settimana Syros, Milos due volte a settimana,Sikinos – Folegandros 4 volte Settimana, Mykonos-Delos giornalieri, Rhodes due volte a settimana, Creta giornalieri.

Santorini, l’isola più meridionale di tutto l’arcipelago delle Cicladi, deve la sua particolare conformazione geologica ad un’eruzione vulcanica verificatasi nel 1500 a.C.: una parte dell’isola di Santorini sprofondò in mare, formando l’attuale strapiombo denominato “Caldera”. La bellezza di quest’isola è caratterizzata da spiagge nere e paesaggi lavici, alte scogliere che sprofondano nel blu intenso del mare, in contrasto con il candore delle case scavate nella roccia. Fira è il capoluogo dell’isola; dal porto si può salire a piedi tramite una lunga scalinata oppure in groppa agli asinelli o con la teleferica.  

Per telefonare a Santorini dall’Italia comporre prefisso telefonico 0030. Per telefonare in Italia da Santorini comporre il prefisso telefonico 0039. Una lunga falesia a precipizio sul mare, Santorini è ciò che rimane di una vasta isola circolare sprofondata nel 1570 a seguito dell’esplosione di una grande vulcano che la dominava, da questo evento naturalistico, la leggenda riportata da Platone secondo cui Santorini fosse la mitica Atlantide; di fronte all’ampia baia a forma di mezzaluna che è rimasta, si trovano gruppi di isolotti originati dai deflussi lavici delle varie eruzioni. Gli scavi archeologici del secolo scorso hanno rivelato che fin dal IV millennio a.C., sull’isola era insediata una civiltà molto progredita, scomparsa molto probabilmente a seguito della violenta eruzione del vulcano; occupata successivamente dai Minoici e dai Dori, fu impiegata dai Tolomei egiziani quale base strategica per il controllo delle rotte dell’Egeo. Abbandonata durante il medioevo, oggi l’isola è una delle mete più ambite del turismo estivo, attirato principalmente dagli straordinari colori dell’isola, dal nero caratteristico della sabbia vulcanica, dal rosso delle falesie circostanti e dallo splendido colore delle limpide acque. Il tramonto di Santorini viene inoltre considerato uno tra i più celebri al mondo osservabile sia dalle terrazze della cittadina di Firà sia dal monte Profitis, dal quale è possibile ammirare il “raggio verde”, l’ultimo raggio emesso dal sole prima di scomparire all’orizzonte.

 

 

L’area Archeologica: gli scavi archeologici a Santorini hanno rinvenuto un villaggio di età Minoica sepolto dall’eruzione del vulcano; sono stati riportati alla luce strade, edifici, l’agorà, un ginnasio, una basilica di età ellenistica, ed un superbo tempio di Apollo del VII secolo ricavato dalla roccia; tutti gli affreschi che un tempo ornavano gli edifici sono attualmente conservati all’interno del Museo Nazionale di Atene. Durante gli scavi è stata anche rinvenuta una interessantissima monetazione arcaica ed una ceramica di derivazione dorica. Thira (Fira): capoluogo dell’isola, fondata in epoca Minoica, è attualmente costituita da caratteristiche case bianche contornate da una miriade di stradine e da numerose chiese ortodosse con cupole dipinte di colore azzurro; oltre ad essere il capoluogo dell’isola, Fira è anche il luogo più affollato e quello che offre le maggiori opportunità di shopping, di divertimento serale e di ristoranti. Oia: cittadina dell’isola meno frequentata turisticamente di tutta Santorini, viene paradossalmente da alcuni considerata più bella del capoluogo stesso grazie principalmente alle sue caratteristiche case bianche dalla forma improbabile contornate da una miriade di stradine e dalla baia chiusa dalla scogliera che rivela la forma del cratere. Akrotiri: famoso sito archeologico dell’isola, sepolta sotto la coltre di cenere, rinvenuto negli scavi degli anni ’30 durante i quali sono stati trovati superbi affreschi oggi conservati al museo di Atene. Consigliamo inoltre una visita alle dimore troglodite di Ia e al convento di Firostefani dove vengono conservate superbe icone. Sull’isola di Santorini inoltre , esiste la possibilità di praticare ogni tipo di sport acquatico quale pesca, surf, windsurf, immersioni subacquee, gite in barca o passeggiate in bicicletta.

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